VIAGGIARE DOPO IL LOCKDOWN. COME? E A QUANTO?

Come si viaggerà dopo il lockdown? Con quali vincoli? E a che prezzo, anche economicamente parlando? 

Una cosa è certa: la pandemia da Coronavirus ha bloccato anche il mondo del trasporto passeggeri e questo produrrà effetti destinati a durare. 

L’esigenza di mantenere un certo distanziamento tra le persone imporrà la diminuzione dei posti su treni, autobus e, soprattutto, aerei. E  meno posti significano passeggeri e, di conseguenza, meno incassi per le compagnie. 

Ecco, dunque, che si potrebbe dover ripensare tutto il mondo dei viaggi low cost. Volare, ma non solo, potrebbe costare molto di più. Si potrebbe tornare ai tempi pre Ryanair quando viaggiava solo chi se lo poteva permettere o non poteva proprio farne a meno. Il tempo in cui andare a tornare da Londra a Milano poteva costare 500 euro. 

E questo potrebbe ridurre enormemente il mercato del trasporrto aereo passeggeri. Per esempio quello italiano che è stato di 161 milioni del 2019, mentre era si appena di poco più di 53 nel 1999. 

Il problema riguarderà soprattutto le compagnie low cost, quelle che hanno ridotto drasticamente il prezzo del biglietto non solo puntando su altri incassi ancillari, ma, soprattutto, incrementando il numero dei posti e dei passeggeri trasportati.

Del resto il primo a protestare per le possibili regole di distanziamento che potrebbero venir imposte ai vettori è stato il numero uno di Ryanair. “La compagnia non riprenderà a volare se bisognerà lasciare vuoto il posto centrale nelle file” ha detto Michael O’Leary. Ryanair, ha fatto sapere, non intende adeguarsi “alle stupide regole di distanziamento sociale”.

Ma oltre che alla rivoluzione a bordo bisognerà pensare anche ai servizi di terra e a come concepire gli aeroporti. Per questo servirà minimizzare i tempi di attesa, ridurre le code tenendo conto che probabilmente occorreranno maggiori controlli anche di tipo sanitario come rilevazione della temperatura dei passeggeri e controllo dei documenti anche sanitari. 

Insomma viaggiare, e soprattutto volare, dopo il lockdown da Coronavirus non sarò più come prima. E, forse, sarà più complicato e, dunque, meno piacevole. 

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