La Russia chiede aiuto alla Cina (che smentisce) e bombarda l’aeroporto di Kiev

Secondo la CNN la Russia avrebbe chiesto aiuto economico e militare alla Cina per la guarra contro l’Ucraina. In particolare avrebbe chiesto aiuti finanzairi e droni. Ma Pechino smentisce. La Cina “è profondamente preoccupata e addolorata per la situazione in Ucraina”: è la risposta del portavoce dell’ambasciata cinese a Washington, Liu Pengyu, in merito alla presunta richiesta della Russia a Pechino di forniture militari.

“Speriamo con sincerità che la situazione si allenti e la pace torni presto”, ha aggiunto Liu, precisando comunque “di non averne mai sentito parlare”. La priorità della Cina è di “impedire che la situazione di tensione in Ucraina possa sfuggire dal controllo. E’ una situazione davvero sconcertante”. 

Intanto le operazioni belliche proseguono e si intensificano verso Kiev dove questa mattina sarebbe stato bombardato l’aeroporto Antonov. 

Il nostro Ministero degli Esteri fa il punto sugli italiani rimasti in Ucraina.

“Gli italiani in Ucraina erano inizialmente 2.000, ora sono 400. Molti di loro vogliono rimanere perché hanno la loro vita in Ucraina, con mogli e figli. Ma alcuni sono purtroppo intrappolati, non riescono a lasciare il Paese”, ha detto l’ambasciatore d’Italia in Ucraina, Pier Francesco Zazo, intervistato a Che tempo che fa su Rai 3 in collegamento da Leopoli. “Il fatto che l’ambasciata italiana sia ancora presente in Ucraina rappresenta un aspetto importante, apprezzato dal governo ucraino, ma anche un sostegno psicologico per gli italiani presenti”, ha aggiunto Zazo. 

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