Letta vuole lasciare gli italiani al freddo

Enrico Letta chiede con forza l’embargo all’import di gas russo. Il segretario del Pd con poche righe scritte in inglese su Twitter: «How many #Bucha before we move to a full oil and gas Russia embargo? Time is over” («quante Bucha prima di muoversi verso un pieno embargo di petrolio e gas russo? Il tempo è finito»). 

Ma Letta al momento non trova spondea nel Governo che di nuove sanzioni vuole discutere solo in concerto con l’Europa.

L’ipotesi di uno stop alle importazioni energetiche da Mosca – una decisione presa finora nell’Unione europea solo dalla Lituania e al di fuori della Ue da Usa e Gran Bretagna – era già stata ipotizzata da Letta pochi giorni dopo l’inizio del conflitto in Ucraina. «La guerra è un fatto unico, inaspettato e la Russia è il più grande produttore e fornitore di gas, gas che passa per l’Ucraina – aveva detto l’ex premier il 10 marzo 2022 – . In questa fase per essere coerenti con le sanzioni dobbiamo arrivare fino allo stop al petrolio e gas russo. Altrimenti i nostri soldi vengono usati per gli armamenti». Le immagini delle atrocità compiute a Bucha dai russi hanno spinto il segretario democratico a chiedere esplicitamente un embargo sulla Russia.

Un’apertura importante arriva dal governo tedesco, per bocca del ministro della Difesa di Berlino. L’Ue, ha detto Christine Lambrecht in un’intervista all’emittente pubblica Ard, dovrebbe discutere lo stop all’importazione di gas russo. «Deve esserci una risposta. Tali crimini non devono rimanere senza risposta», ha aggiunto, secondo quanto riporta il ministero della Difesa su Twitter.

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