Diesel: il gasolio scarseggia e i prezzi si impennano

La ripresa economica che era partita dopo la pandemia di Covid ha portato nei mesi scorsi ad un aumento della richiesta di gasolio, carburante fondamentale nei trasporti merci. Tanto che oggi la domanda si attesta su valori decisamente superiori rispetto a quelli pre-Covid. Il prezzo del gasolio che era già in crescita nei mesi scorsi, sull’onda dell’aumento del costo delle materie prime con l’invasione russa dell’Ucraina si è ulteriormente aggravata la situazione.

Il diesel è oggi più costoso in America rispetto al 2008, quando il prezzo del greggio è salito a quasi 150 dollari al barile rispetto a poco più di 100 dollari attuali. Tanto che i serbatoi di petrolio nel porto di New York, riferisce il Post, sono quasi vuoti per ragioni sia globali che locali.

Gli Usa infatti scontano anche un problema interno: la capacità di raffinazione della costa orientale è precipitata nell’ultimo decennio, lasciando la regione più vulnerabile alle pressioni. 

Negli ultimi 15 anni, il numero di raffinerie sulla costa orientale degli States si è dimezzato. Chiusure che hanno ridotto la capacità di lavorazione del petrolio della regione a soli 818.000 barili al giorno, in calo rispetto a 1,64 milioni di barili al giorno nel 2009. Dal 2012, il governo degli Stati Uniti mantiene una riserva strategica di un milione di barili di carburante a bassissimo contenuto di zolfo per affrontare una crisi come quella attuale.

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