Il Cardinale Zuppi alla guida della CEI, Agnese Pini del QN, La Nazione, Il Resto del Carlino e il Giorno

Agnese Pini

Giornata di nomine nella Chiesa e nell’editoria. Come ampiamente previsto Matteo Maria Zuppi è il nuovo Presidente della CEI. Il cardinale arcivescovo di Bologna prende il posto ci Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia, che a 80 anni viene pensionato.

Il Cardinale Zuppi nasce a Roma l’11 ottobre 1955, quinto di sei figli. Nel 1973, studente al liceo Virgilio, conosce Andrea Riccardi, il fondatore di Sant’Egidio, iniziando a frequentare la Comunità e collaborando alle attività al servizio degli ultimi da essa promosse.

A ventidue anni, dopo la laurea in Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza, con una tesi in Storia del cristianesimo, entra nel seminario della diocesi suburbicaria di Palestrina, seguendo i corsi di preparazione al sacerdozio alla Pontificia Università Lateranense, dove consegue il baccellierato in Teologia.

Ordinato presbitero per il clero di Palestrina il 9 maggio 1981 Nel 2010 viene chiamato a guidare la parrocchia dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela, nella periferia orientale della città; e nel 2011 è prefetto della diciassettesima prefettura di Roma. Poco dopo, il 31 gennaio 2012 Benedetto XVI lo nomina Vescovo titolare di Villanova e Ausiliare di Roma (per il Settore Centro). Riceve l’ordinazione episcopale il successivo 14 aprile per le mani dell’allora Cardinale Vicario Agostino Vallini e sceglie come motto Gaudium Domini fortitudo vestra.

Altra nomina odierna quella di Agnese Pini che va a dirigere tutti i quotidiani Monrif (QN, La Nazione, Il Resto del Carlino e il Giorno) prendendo il posto di Michele Brambilla.
Trentasette anni, Pini, prima donna a dirigere la Nazione, ora è per la prima volta l’unico direttore a capo di tutte le testate del gruppo Monrif.

Nata a Carrara il 5 marzo 1985, Pini è laureata in lettere a Pisa nel 2007 con 110 e lode con una tesi sulla corrispondenza fra Vittoria Colonna e Michelangelo Buonarroti, un compagno di vita collega nel quotidiano toscano, ha cominciato a scrivere proprio per La Nazione il 5 marzo 2007, giorno del suo 22esimo compleanno, approfittando della possibilità di fare uno stage universitario nella redazione carrarina del giornale. Due anni dopo è ammessa alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi di Milano, ma appena sette mesi dopo interrompe quegli studi per rispondere alla chiamata al Giorno, nella redazione Metropoli, è poi a Milano, Lecco, di nuovo a Milano, occupandosi fra l’altro di nera e giudiziaria e del desk come vice capocronista. Il ritorno alla Nazione è nell’estate 2016, a Siena. Nel 2017 viene trasferita nella redazione centrale di Firenze dove fa un triplo salto: prima vice capocronista, nel maggio 2019 vice direttore, e dal 1° agosto 2019 direttore della storica testata fiorentina, carica alla quale somma quella di direttore di Lanazione.it e dal 13 aprile 2021 Luce.nazione.it, nuovo progetto multimediale fondato e curato da lei che racconta la società fluida. 

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