Scissione 5Stelle: le Regioni non seguono Di Maio

All’indomani della scissione all’interno del Movimento 5stelle che ha visto Luigi Di Maio costituire autonomi gruppi parlamentari con altri 61 tra deputati e senatori, nei territori ci si interroga sul da farsi. 

A al momento nelle Regioni pochissimi stanno seguendo il Ministro degli Esteri nel suo nuovo gruppo “Insieme per il futuro”. 

Tutti i sette consiglieri regionali del Lazio stanno sulle linea del presidente pentastellato, Giuseppe Conte. A partire da Roberta Lombardi, che come la collega Valentina Corrado è anche assessora nella Giunta Zingaretti.

In Piemonte la diaspora di Luigi Di Maio non fa proseliti. Tra gli eletti del Movimento 5 Stelle a Torino e in Regione, non si registrano defezioni tra le file pentastellate.

Il gruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia rimane coerente con le regole che si è dato il movimento fondato da Beppe Grillo. “Abbiamo un profondo fastidio per le dinamiche romane, perché noi siamo talmente immersi nel lavoro che ognuno di noi fa nel proprio territorio – spiega alla Dire il capogruppo Mauro Capozzella -, e per il 90% del tempo non rispondiamo per i nostri atti e azioni, ma rispondiamo di ciò che avviene a Roma. Come se venisse bypassato o dimenticato il nostro lavoro in Regione, che invece è molto apprezzato”.

“In Emilia-Romagna non c’è nessuna defezione”. Semmai ci sono attivisti e militanti del Movimento 5 Stelle “contenti che ci sia stato questo chiarimento”. Ovvero, lo strappo che ha portato Luigi Di Maio a lasciare il Movimento fondato da Beppe Grillo. All’indomani della scissione, in Emilia-Romagna non fa drammi Gabriele Lanzi, parlamentare da pochi giorni incaricato come referente regionale del Movimento assieme al collega senatore Marco Croatti.

Le due consigliere regionali del Movimento Irene Galletti, capogruppo e coordinatrice del partito in Toscana, e Silvia Noferi non seguiranno Luigi Di Maio in ‘Insieme per il futuro’.

Stessa situazione nelle altre Regioni.

Sole eccezione la Campania, terra di Di Maio. Qui sono sei i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, gruppo che ha già dovuto fare i conti con l’addio della settima eletta, la napoletana Maria Muscarà delusa dalla svolta ‘draghiana’ dell’M5S. Dovrebbe seguire la capogruppo anche il consigliere casertano Salvatore Aversano che sabato scorso ha promosso un incontro ad Aversa proprio con il titolare della Farnesina. Non hanno ancora sciolto i loro dubbi, invece, Gennaro Saiello e Luigi Cirillo, entrambi al secondo mandato. Gli altri due consiglieri, l’irpino Vincenzo Ciampi, ex sindaco di Avellino, al suo primo mandato in Consiglio regionale, e il salernitano Michele Cammarano, che siede per la seconda volta nell’aula del Consiglio, dovrebbero restare fedeli a Giuseppe Conte. 

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