Erdogan incontra Draghi e chiede la Turchia nell’Ue

“Per noi è essenziale rafforzare ulteriormente la prospettiva di adesione della Turchia all’Ue”. Lo ha ribadito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine dell’incontro con il premier italiano Mario Draghi
Italia e Turchia hanno hanno firmato nove accordi per “rafforzare la cooperazione”. L’obiettivo è arrivare a un interscambio economico di 25 miliardi di dollari.

In particolare i patti siglati riguardano: Accordo sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida a fini di conversione, Accordo sulla reciproca protezione delle informazioni classificate nell’industria della difesa, Protocollo d’intesa su consultazioni politiche tra ministeri degli esteri, Protocollo d’intesa tra l’unità della formazione del Maeci e l’Accademia diplomatica del Mae turco, Protocollo d’intesa sulla cooperazione nel campo della protezione civile, Dichiarazione congiunta di cooperazione scientifica, Protocollo d’intesa nel campo dello sviluppo sostenibile, Protocollo d’intesa su micro-piccole e medie imprese

Il premier italiano ha affermato “la volontà comune” di Roma e Ankara “di rafforzare la partnership tra Italia e Turchia” sottolineando che “i due Paesi lavorano insieme per una pace stabile e duratura” e ricordando i legami storici che legano l’Italia con la Turchia, primo partner commerciale nell’area del Medio Oriente. Ha poi precisato che i due Paesi sono “partner, amici, alleati” e auspicato un rapido sblocco del trasporto delle derrate alimentari.

Si è discusso anche della crisi ucraina con l’impegno turco per i corridoi per lo sblocco del grano.

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