Sciolte le Camere, elezioni a settembre

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

“Come ufficialmente comunicato ho firmato il decreto di scioglimento per indire nuove elezioni entro 70 giorni come previsto. Lo scioglimento anticipato  del Parlamento e’ sempre l’ultimo atto”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “La situazione politica ha condotto a questa decisione. La discussione il voto e la modalità hanno reso evidente l’assenza di prospettive per una nuova maggioranza”. 

Si voterà a settembre, il 18 o, più probabilmente, il 25. Le macchine elettorali dei partiti entrano subito in azione per preparare una difficile campagna che si svolgerà in piena estate.

Il Governo Draghi resta in carica per l’ordinaria amministrazione. “Davanti alle Camere molti importanti adempimenti da portare a compimento nell’interesse del Paese”, ha detto Mattarella.

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