Calenda e Bonino stampelle del PD

Come ampiamente prevedibile e previsto alla fine Azione di Carlo Calenda ha deciso di legarsi al PD, obbedendo agli ordini di Emma Bonino che gli ha messo a disposizione il simbolo di +Europa evitandogli le fatiche e i rischi della raccolta delle firme.

In base all’intesa la quota dei candidati nei collegi uninominali della coalizione verrà suddivisa tra Democratici e Progressisti e Azione/+Europa nella misura del 70% (Partito Democratico) e 30% (+Europa/Azione), “scomputando dal totale dei collegi quelli che verranno attribuiti alle altre liste dell’alleanza elettorale”. È quanto prevede l’accordo firmato da Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova. Un rapporto che “verrà applicato alle diverse fasce di collegi che verranno indentificati di comune intesa”.
Le parti si impegnano inoltre a chiedere che “il tempo di parola attribuito alla coalizione nelle trasmissioni televisive sia ripartito nelle stesse percentuali applicate ai collegi”.

“Le prossime elezioni sono una scelta di campo tra un’Italia tra i grandi Paesi europei e un’Italia alleata con Orban e Putin. Sono uno spartiacque che determinerà la storia prossima del nostro Paese e dell’Europa. Partito Democratico e Azione/+Europa siglano questo patto perché considerano un dovere costruire una proposta vincente di governo”, si legge nel patto elettorale siglato da Letta, Calenda e Della Vedova. 

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