Il piano di Cingolani: meno docce e pompe di calore

Il governo Draghi prepara il piano per affrontare l’emergenza energetica. E lo fa con un a serie di raccomandazioni degne delle nonne di altri tempi.

In pratica di tratta di spegnere la tv, evitando di lasciarla in stand by, usare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, fare meno docce e più brevi. e, poi, fuoco più basso sui fornelli. Sono alcune delle ‘misure comportamentali a costo zero’ previste dal ‘Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale’ del ministero della Transizione ecologica. In un quadro caratterizzato dall’aumento delle bollette di gas e luce, gli step sono “implementabili attraverso una campagna di sensibilizzazione”, al fine di “suggerire una serie di comportamenti virtuosi che potranno contribuire, anch’essi, a limitare il consumo di energia con riduzione dei costi di bolletta degli utenti e impatti positivi anche sull’ambiente”. 

Tra i comportamenti da promuovere quelli della “riduzione della temperatura e della durata delle docce, l’utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo, l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione e la riduzione del tempo di accensione del forno, l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, il distacco della spina di alimentazione della lavatrice quando non in funzione, lo spegnimento o l’inserimento della funzione a basso consumo del frigorifero quando in vacanza, non lasciare in stand by Tv, decoder, Dvd, la riduzione delle ore di accensione delle lampadine”. 

Ulteriori risparmi possono conseguirsi con “misure comportamentali che richiedono investimenti anche piccoli da parte degli utenti, ad esempio con investimenti per la sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti, sostituzione di climatizzatori con quelli più efficienti, installazione di nuove pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas, installazione di pannelli solari termici per produrre acqua calda, sostituzione lampadine tradizionali con quelle a led”.

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